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Autorizzare l'apertura di ristoranti o negozi di alimentari nel centro storico solamente ad esercizi che vendono principalmente prodotti locali.

Nel marzo scorso il sindaco di Firenze Dario Nardella e la sua giunta hanno introdotto una norma molto discussa. Per proteggere i prodotti del made in Italy, e in controtendenza rispetto alla deregulation degli ultimi anni, è stato stabilito che nel settore alimentare e ristorazione possono aprire solo esercizi commerciali in cui si vendono per il 70% prodotti toscani. La norma è stata giustificata come un modo per limitare l'invasione dei prodotti alimentari globali e per proteggere i valori culturali del cibo nel centro storico.

Pro L'Italia è famosa in tutto il mondo per il suo cibo e la sua tradizione alimentare. La decisione di autorizzare l'apertura solo di un certo tipo di esercizi commerciali, specie nel centro storico, è una scelta di buon senso. Non si tratta di discriminazione culturale. Si sta semplicemente valorizzando una delle cose che rendono le nostre città uniche nel mondo. Una scelta motivata anche dal tentativo di fermare il crescente numero di mini-market nel centro storico che vendono alcolici e che rimangono aperti fino a notte fonda.

Contro Si tratta di una discriminazione. Il mondo cambia, così come cambiano le tradizioni culinarie. Per esempio negli Stati Uniti la cucina fusion fra diverse tradizioni è un’opportunità da sfruttare e non un pericolo da evitare. Non si può cercare di bloccare un cambiamento inevitabile. Se l’obbiettivo è colpire i mini-market aperti tutta la notte che vendono alcolici, basta assicurarsi che questi abbiano le dovute licenze, senza danneggiare i ristoranti in regola che hanno l’unica "colpa" di cucinare cibo non locale.

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AMURA
AMURA
Tendenzialmente favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
a patto che siano prodotti di filiere virtuose e non gestite dalle solite (false) centrali cooperativistiche...
BRAMBILLA
BRAMBILLA
Favorevole
DE MAGISTRIS
DE MAGISTRIS
Tendenzialmente favorevole
ESPOSITO
ESPOSITO
Tendenzialmente favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
Voglio un centro storico più vivo, la nostra amministrazione lavorerà per una maggiore vitalità dei decumani, quindi non solo con ristoranti caratteristici, tipici della cultura napoletana, ma anche negozi di artigianato artistico ecc. Bancarelle serali, eventi musicali, discoteche ecc.
LETTIERI
LETTIERI
Contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
E' giusto tutelare le eccellenze locali, ma Napoli è bella proprio perchè accoglie nei suoi vicoli del centro storico e nelle sue piazze colori e sapori provenienti da ogni angolo del mondo.
VALENTE
VALENTE
Tendenzialmente contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
Napoli è una città da sempre multiculturale, che ospita tante comunità e tanti operatori commerciali: si può pensare di valorizzazione, come vogliamo fare, i prodotti tipici (a partire dalla pizza), ma senza vietare altre tipicità